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Un altro tassello nel recupero del Bastione Sangallo


Inaugurato il resede, con i ritrovamenti archeologici e l’accesso ai disabili

Disabili-ResedeProsegue l’investimento dell’Amministrazione Comunale sull’area che ha visto negli ultimi anni importanti interventi con la riqualificazione del Giardino Scotto e dei sotterranei del Bastione Sangallo. Sono appena terminati i lavori per la riqualificazione del resede del Bastione Sangallo, lo spazio verde tra i sotterranei e l’ingresso da piazza Guerrazzi, con il recupero dell’antico ingresso dalla piazza. Durante i lavori di riqualificazione del resede, dove è stata eliminata l’umidità derivante dai terrapieni fino all’altezza di 400 cm, sono emersi alcuni ritrovamenti archeologici di rilievo, ora visibili accedendo alla resede. Si tratta di una struttura muraria con bocche di cannone, databile intorno alla seconda metà del ‘400, che apre un nuovo scenario e nuove ipotesi storiche su quale fosse la funzione difensiva di questa struttura.

Il progetto complessivo ha previsto il restauro delle murature storiche nella porta di accesso al resede esterno, lato est, mentre le murature più recenti sono state demolite e  ricostruite con materiale di recupero. Inoltre è stato tolto il terrapieno rimasto ed i piani esterni sono stati riportati alle quote originarie, con giardini che hanno differenti altezze. Le pavimentazioni sono state realizzate in mattoni di recupero con la stessa orditura e trama delle poche tracce di pavimentazioni rilevate. L’impianto di illuminazione è stato realizzato con tecnologia a led con temperatura di colore 3000°C, come già utilizzata per il sistema illuminotecnico dentro ai locali del bastione. Il costo complessivo dei lavori è stato di circa 280mila euro.

Sabato 24 febbraio all’inaugurazione sono state presentate le opere che lo scultore americano Greg Wyatt ha donato alla città. Si tratta di 5 sculture in bronzo, appena installate dentro al Giardino Scotto, che si aggiungono alle altre 4 che lo stesso artista aveva regalato nel 2011. All’inaugurazione erano presenti il vicesindaco Paolo Ghezzi, l’assessore Andrea Serfogli, l’assessore Andrea Ferrante,  l’artista newyorkese Greg WyattClaudia Rizzitelli della Sorpintendenza di Pisa e Fabio Daole del Comune di Pisa.

Greg Wyatt, direttore della Newington – Cropsey Foundation di New York, è da anni legato all’Italia. Lo scultore, a vent’anni, poco dopo la prima visita in Italia, decise di spostare i suoi interessi artistici, dalla ceramica alla scultura monumentale. Artista noto per aver scolpito monumenti pubblici, esposti in tutto il mondo tra cui ricordiamo: Peace Fountain; The Price of Freedom (2003) presso la Tomba del Milite Ignoto nel cimitero nazionale di Arlington; Aspire (2005) all’Academic and Performing Arts Center di Charlotte- North Carolina, e l’esposizioni di sue opere in Piazza della Signoria a Firenze, a Urbino e quella permanente nel Castello dei conti Guidi a Poppi. Wyatt è nato nel 1949 nello Stato di New York e oggi il suo atelier si trova nella Cattedrale di St. John the Divine, nella città di New York.  Le sue opere colgono sia la lezione dell´arte classica ed ellenistica, sia la lezione dei grandi artisti italiani del Rinascimento, da Michelangelo a Giambologna, sino al Bernini. Greg Wyatt nel 2011 ha donato 4 sue opere al Comune di Pisa e nel 2015, come ulteriore omaggio alla città, ne ha donate altre 5 che sono anch’esse collocale nel giardino Scotto: “Committee of Kings”  1973-1974 opera in bronzo h 76 cm, “Monocled Man” 1981 opera in bronzo h 75 cm , “Cappuccino Drinker” 2005 opera in bronzo bronzo h 91 cm , “Julius Caesar” 2004 opera in bronzo h 196 cm,  “King Lear” 2004 opera in bronzo h 196 cm.

«Un giardino che da tempo è ritornato ad essere patrimonio dei bambini pisani e delle loro famiglie – afferma il vicesindaco Paolo Ghezzi – Un patrimonio di grande qualità dalle caratteristiche polifunzionali e che si presta ad eventi culturali di vario genere. Ed è la qualità che ha guidato ogni scelta di questi dieci anni nella scelte dei giochi, nei recuperi architettonici, nell’introduzione di opere di arte. Le cinque nuove opere dell’artista newyorchese Greg Wyatt impreziosiscono ancora di più questo giardino consentendo sollecitazioni sorprendenti per i giovani frequentatori. E’ un ulteriore passo in avanti nel lungo cammino di recupero dello Scotto che diventa sempre più accessibile recuperando anche antichi ingressi e spazi da tempo chiusi al pubblico. Adesso è in progettazione il recupero dell’area verde del Vallo che consentirà una importante ricucitura con il quartiere di San Martino.»

«Prosegue l’attività di valorizzazione del Bastione Sangallo – commenta l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli – si passa al recupero del resede, un intervento molto importante, che da un lato ha permesso la scoperta e la valorizzazione di importanti ritrovamenti archeologici e che dall’altro garantirà l’accessibilità agli interni del Bastione alle persone diversamente abili. Il percorso riservato ai disabili è stato realizzato in maniera temporanea, perché l’area, attualmente di proprietà del Demanio statale, per il momento è in concessione al Comune. Appena passerà di proprietà al Comune, è già pronto il progetto per la riqualificazione dell’area verde, con un percorso realizzato in terra compressa per l’accesso ai disabili. Ringraziamo la collaborazione e la presenza oggi di alcune associazioni del mondo dei disabili, tra cui Stefano Paolicchi di Handy Superabile, la consigliera comunale Antonietta Scognamiglio di Care Giver e la Garante dei disabili Lia Sacchini». Presenti all’inaugurazione anche il Presidente del Consiglio Comunale Ranieri del Torto e alcuni consiglieri comunali.