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Regione e Comune insieme per lo sviluppo di Pisa


È di oltre 600 milioni di euro il valore stimato delle opere previste nel Protocollo

Firma-ProtocolloPisa è tenace sui suoi obiettivi e riceve attenzione. Condividiamo una strategia di crescita e di qualificazione. Il protocollo è l’aggiornamento di un programma di collaborazioni molto vasto fra Comune e Regione. Ma è anche un agenda di lavoro trasparente, per la fine del mandato e per chi verrà“. Così il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi in occasione della firma a Firenze del Protocollo tra Regione e Comune per gli interventi a favore della città di Pisa. “Ci sono rilanci importanti, come per la tangenziale Nord-Est, per la quale sono stanziati 13 milioni. S’incardina il progetto per la busvia in sede protetta centro storico – Cisanello, per reperire il finanziamento. Dunque il completamento del nuovo ospedale, un polo di valenza nazionale, non trova la città impreparata per migliorare la mobilità urbana. È di oltre 600 milioni di euro il valore stimato delle opere previste dal Protocollo che firmiamo oggi con la Regione”. “Sull’aeroporto si confermano le convergenze per una gestione coerente dell’accordo di programma per il People Mover, per il miglioramento dei collegamenti ferroviari e per la richiesta di tempi certi per gli investimenti. Mentre sulla logistica Pisa cerca d’inserirsi nei finanziamenti per i progetti di ‘ultimo miglio’ mentre ottiene l’Osservatorio richiesto per rafforzare i controlli sui progetti della Darsena Europa“. “Ci sono importanti scelte innovative. Quella per il finanziamento di una rotatoria sulla via Emilia, all’altezza di Montacchiello. Si prende impegno per la navigabilità dell’Arno. Si promuove la conferenza di servizi per il trasferimento della Questura in piazza Vittorio Emanuele II. La Regione prende impegni per il completo superamento del campo-Rom di via Maggiore di Oratorio, l’ultimo rimasto seppur dimezzato”. “C’è il rilancio di ‘Why invest in Pisa’ per attrarre investitori, a partire dalla collaborazione fra Comune, Regione e Università e degli investimenti sul Canale dei Navicelli. Mentre si decide il coordinamento permanente fra Comune, Regione e Parco, per gli interventi di riqualificazione e potenziamento turistico del litorale pisano”, conclude Filippeschi. “L’opera più importante – sottolinea il presidente della Toscana, Enrico Rossi – riguarda l’ospedale di Cisanello e la sistemazione dell’ex Santa Chiara. Farà di Pisa uno degli ospedali più moderni, grandi e attrattivi della Toscana ma sarà anche un’occasione di riqualificazione per la parte vecchia, vicino alla Torre e a Piazza dei Miracoli”. “Si tratta di tante opere – conclude Rossi – e su nessuna partiamo da zero. Sono infatti tutte in corso di progettazione, a volte già anche con il cantiere avviato, o in in corso di finanziamento”.

Valore dei progetti inclusi nel protocollo con la Regione

I 33 punti previsti nel Protocollo di interventi per la città di Pisa – Sono trentatré le priorità per lo sviluppo della città di Pisa e sono tutte riassunte e contenute nel protocollo che Comune e Regione hanno firmato oggi: un’intesa che ha la caratteristica della visione d’insieme, che fa seguito ad una serie di accordi che hanno riguardato Pisa negli ultimi sei anni, dallo sviluppo infrastrutturale a quello sociale, dalla sanità alla sicurezza e prevenzione idraulica, dalla logistica alle attività produttive, dalla cultura al turismo all’urbanistica. Un protocollo, valido fino al termine della legislatura regionale, a cui potranno seguire accordi di programma per meglio dettagliare gli interventi necessari. Ed eccole le priorità, da raggiungere ricorrendo anche a sinergie tra pubblico e privato. Per quanto riguarda le infrastrutture ci sono la viabilità a nord della città, con l’impegno a garantire le risorse necessarie alla progettazione esecutiva dell’opera, la rotatoria di via Emilia, la promozione del People Mover e un impegno a sollecitare il gestore dell’aeroporto a garantire gli investimenti, senza ritardi, già previsti dal piano di sviluppo del Galilei. Ci sono ancora l’Osservatorio sulla Darsena Europa che dovrà monitorare l’adempimento delle prescrizioni e raccomandazioni in materia ambientale e di salvaguardia dal fenomeni di erosione della costa, la navigabilità dell’Arno tra il ponte della cittadella e la foce, il miglioramento del collegamento ferroviario verso Firenze, più veloce, con più treni e maggior comfort, la ciclopista dell’Arno e Tirrenica, la busvia tra la stazione centrale e l’ospedale di Cisanello. Per quanto riguarda sociale e sanità si parla del completamento del progetto di case popolari nel quartiere S.Ermete, con alloggi da affittare a canone sostenibile, e del completo superamento del campo rom di via Maggiore di Oratoio con l’inclusione socio lavorativa delle persone in carico ai servizi sociali e l’inserimento abitativo per chi può averne diritto e condizioni di reddito per sostenerlo. Ci sono anche la valorizzazione e il rilancio dell’area ex Santa Chiara, con il recupero del patrimonio immobiliare esistente in base alla gara in corso, e il rinnovo dei progetti “Pisa che cammina” e “Pisa che mangia sano”. Un tema importante è la sicurezza idraulica e la prevenzione del rischio idraulico. Il primo punto, preliminare ad ogni programmazione, è l’individuazione di un tavolo operativo tra Regione, Comune e Autorità di Bacino. Nel protocollo si elencano poi il progetto del nuovo canale degli Scoli nell’area Saint Gobain, la sicurezza idraulica di Pisa Nord e Porta a Lucca, con la Regione che si impegna a valutare il finanziamento dell’intervento proposto da Comune e Consorzio di Bonifica, il completamento del primo lotto del Canale Scolmatore e l’impegno a reperire le risorse finanziarie necessarie per il secondo con la manutenzione straordinaria delle arginature che dovrà accompagnarsi all’adeguamento pure di quelle del reticolo affluente nei tratti di rigurgito. Su logistica e attività produttive le priorità contemplano il canale Navicelli, il piano strategico per l’area pisana e il progetto Why Invest in Pisa, ovvero la rete locale di attrazione di investimenti. Si rimarca, su cultura e turismo, il sostegno e la collaborazione alla realizzazione degli eventi già in programma per il 2018 (a partire dall’Internet festival e il Festival della robotica), la volontà di istituire un tavolo di coordinamento permanente Comune-Regione-Parco di Migliarino, San Rossore, MassaCiuccoli e si conferma la partecipazione alla realizzazione e al compimento della Cittadella Galileiana, luogo di attrazione del turismo culturale e scientifico, spazio anche di ricerca, start up e divulgazione scientifica. Ci sono anche la stazione Marconi a Coltano, con la promozione di un tavolo di confronto tra Comune, Regione, Ministero e Università per il suo recupero, il teatro Rossi su cui raggiungere un’intesa sulla proprietà e lo sviluppo poi di un piano di recupero e gestione e le Manifatture Digitali Cinema di Pisa, nelle ex Stallette della Cittadella Galileiana, pronte ad essere inaugurato il prossimo gennaio con collaborazione con le imprese high-tech. L’ultimo capitolo riguarda gli interventi urbanistici e sui quartieri: lo spostamento della caserma della Polizia presso piazza Vittorio Emanuele II e il ricollocamento di tutti gli uffici coinvolti nell’eventuale trasferimento, il passaggio di proprietà di piazza Viviani dall’azienda ospedaliero-universitaria al Comune, la garanzia del finanziamento annuale per la manutenzione delle spiagge di ghiaia a Marina di Pisa, il recupero dell’area a verde della Cittadella, il parco urbano di Cisanello su cui la Regione valuterà il possibile finanziamento di una parte del secondo lotto, il progetto “4(i) Passi nel futuro” già finanziato dalla Regione, le strade di Coltano e la valorizzazione dell’immobile di proprietà regionale di Ospedaletto per le attività di protezione civile e dell’attività della colonna mobile.

Testo integrale del Protocollo