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Verso il recupero della Stazione Radiotelegrafica di Marconi a Coltano


Presentati alcuni cimeli storici restaurati dall'Istituto Vallauri della Marina Militare

01_CENTRO_RADIO_GMarconiVenerdì 16 giugno, nei locali della Villa Medicea di Coltano, si è tenuta la cerimonia di riconsegna di alcuni cimeli storici inerenti la Stazione Radiotelegrafica di Marconi, frutto di donazioni e ritrovamenti effettuati dalla Proloco di Coltano, sapientemente restaurati e ricomposti presso i laboratori dell’Istituto Vallauri della Marina Militare, che ha sede presso l’Accademia Navale di Livorno. I cimeli, comprendenti una finestra in legno della prima Stazione Marconi (distrutta in più parti e ritrovata lontana dalla sua sede) e un isolatore del cavo di sostegno del traliccio da 254 metri della seconda Stazione (che fu costruita nel 1924 dallo stesso Istituto Vallauri) sono stati esposti in idonei spazi all’interno del Museo presente nella Villa Medicea. A presentare l’iniziativa Antonio Dell’Omodarme, presidente della Proloco di Coltano e Fabio Cosci presidente dell’Assocazione Marcello Cosci, curatore dell’esposizione che si trova nella Villa Medicea. L’assessore Andrea Serfogli, presente alla cerimonia, dopo il taglio del nastro relativo all’esposizione dei nuovi cimeli, ha ringraziato l’Istituto Vallauri e più in generale la Marina Militare «per aver contribuito, con questo restauro conservativo dei cimeli ritrovati, a tener viva la memoria della Stazione Marconi di Coltano. L’Amministrazione Comunale da diversi anni sta lavorando con tenacia per il recupero della Stazione, di proprietà del demanio statale. E’ già stato avviato l’iter per procedere al trasferimento del bene al Comune e la Regione ha già impegnato 1,3 milioni di euro per finanziare il piano di gestione. Siamo ora in attesa dello stanziamento regionale per poter presentare il piano di recupero dell’immobile, che verrà messo in sicurezza, ristrutturato e aperto al pubblico. Per farlo contiamo anche sul coinvolgimento di altre istituzioni come Università di Pisa, Marina Militare e Rai, interessate al recupero della struttura. Ringrazio la Proloco di Coltano, l’associazione di Fabio Cosci e l’associazione Radioamatori di Roberto Lorenzi per il loro prezioso contributo alla ricostruzione di questo importante pezzo di storia del nostro territorio».Per la Marina Militare erano presenti l’ammiraglio ispettore Claudio Morellato, direttore del Centro di Supporto e Sperimentazione Navale e Andrea Giovagnola comandante dell’Istituto Vallauri dell’Accademia Navale di Livorno. L’ammiraglio Morellato ha assicurato il supporto tecnico per il recupero della Stazione di Coltano, «che rappresenta una tappa fondamentale nella storia della comunicazione italiana, perchè qui fece il suo debutto il segnale radio, in un momento in cui, negli anni ’20 del Novecento, l’Italia era all’avanguardia nel settore della comunicazione». Infine l’ammiraglio Morellato ha consegnato all’assessore Serfogli una copia del volume sui 100 anni dell’Istituto per le Telecomunicazioni e l’Elettronica della Marina Militare “Giancarlo Vallauri” e Fabio Cosci, curatore dell’esposizione sulla storia di Coltano, ha accompagnato i presenti in una visita guidata di tutti i reperti storici custoditi nel Museo, da quelli archeologici sui primi insediamenti etruschi, fino alle radio degli anni ’20.