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A Pisa Steamcon, la prima convention internazionale dedicata allo Steampunk


Autori cult, fumettisti, scienziati ed esperti di informatica riuniti sotto la Torre

SteamcomPresentata oggi allo storico Caffè dell’Ussero Steamcon, la prima convention internazionale dedicata allo Steampunk. Alla conferenza di presentazione hanno partecipato il sindaco Marco Filippeschi (che per l’occasione si è cimentato in una sfida a tè e biscotti con un cosplayer, uscendone vincitore), il direttore del Museo degli Strumenti per il Calcolo dell’Università di Pisa Fabio Gadducci, il prorettore alla didattica dell’Università di Pisa Marco AbateAdriana De Cesare della Fondazione Sistema Toscana, Franz Papasogli di Brain Cult e il noto fumettista pisano Tuono Pettinato.

Scrittori di fama internazionalefumettistiscienziati e divulgatori scientifici, fan club di visionari inventori d’altri tempi caduti in disgrazia e un esercito di cosplayer e appassionati di fantascienza si danno appuntamento a Pisa, dal 23 al 25 giugno, per Steamconfestival internazionale interamente dedicato allo Steampunk, genere letterario che cavalca scienza e fantascienza, ambientato in una ipotetica Inghilterra ottocentesca dove il primo antenato del computer – la macchina di Babbage – avrebbe potuto imprimere una svolta nella storia dell’Occidente, che è poi diventato un fenomeno sociale molto diffuso, con tanto di cosplayer e festival come quello che si terrà a Pisa. Location d’eccezione il Museo degli Strumenti per il Calcolo dell’Università degli Studi di Pisa, nell’area dei Vecchi Macelli, che ospita i primi calcolatori e racconta l’evoluzione dell’informatica dalle prime intuizioni (alcune nate proprio sotto la Torre pendente) fino alle più moderne tecnologie (alcune sviluppate tuttora qui).

Curioso e variegato il programma della convention in tre giorni, costruito in team da Brain Cult con il Museo degli Strumenti per il Calcolo, con il patrocinio del Comune e dell’Università degli Studi di Pisa e il supporto di Fondazione Sistema Toscana. Ospiti d’onore Paul Di Filippo, primo scrittore ad aver usato il termine Steampunk nelle proprie opere, che per l’occasione presenterà un racconto inedito, ambientato a Pisa e con protagonista un giovane Giosuè Carducci in versione Steampunk, Bruce Sterling, autore cult per il genere tra hi-tech e macchine a vapore, Bryan Talbot, celebre disegnatore di graphic novel come “The Adventures of Luther Arkwright” e “Grandville” e Alfredo Castelli, il padre di Martin Mystère. Alcuni di questi nomi saranno chiamati anche a vestire le vesti di giurati in due contest in tema Steampunk (uno letterario, l’altro di illustrazioni).

Spazio anche alla musica, nelle serate di venerdì e sabato, con alcune delle band più affermate nel genere, tra cui Celtica, con il caratteristico Pipes Rock e le leggendarie cornamuse che “sputano fuoco”Poison GardenSick’ n’ Beautiful. Oltre alla parte ludico letterario, sono previsti momenti di approfondimento su scienza e tecnologia  con seminarimostre e la collaborazione della Ludoteca Scientifica. 

Per tutto il weekend installazioniperformancemostra mercatopresentazioni di libriworkshoppanel tra scienza ed entertainmentvisite guidate al Museo degli Strumenti per il Calcolo, un pic nic in tema vittoriano e competizioni fuori dal comune, come il Tea Duelling, che consiste nello sfidarsi a inzuppare biscotti nel thè evitando che si distruggano, ovviamente in abiti ottocenteschi (e ovviamente alle cinque del pomeriggio).

Nell’area dei Vecchi Macelli di Pisa farà il suo ingresso anche una mongolfiera, in ricordo dell’inventore e avventuriero toscano Vincenzo Lunardi, che nel diciannovesimo secolo progettò un’altra versione del pallone aerostatico (la Lunardiera, appunto), diventando celebre nel Regno Unito ma non in patria. Completano il programma spettacoli di danza con “ballerine-automi”, sessioni di body painting e workshop per la realizzazione di accessori Steampunk in eva foam, come cappelli a tuba e altre amenità. Per essere in linea con l’ambientazione. Il programma completo è disponibile sul sito web www.steamcon.it , biglietti d’ ingresso e validi per i concerti in prevendita: http://bit.ly/steamcon17biglietti (6 euro intero, 5 ridotto).

Il Sindaco: «Si tratta di un festival molto originale, il fatto che si tenga al Museo degli Strumenti per il Calcolo servirà anche a contribuire a rilanciare questo museo, che è interessante ma meno noto di altri musei cittadini». Il prorettore Abate: «Eventi come questo non possono che farci piacere, lo ospitiamo in un luogo che più adatto non potrebbe essere, e in questo modo creiamo un collegamento tra l’università e la città, secondo quelle che sono le linee guida della amministrazione universitaria». Adriana De Cesare di Fondazione Sistema Toscana: «Lo steampunk parla di come sarebbe stato il passato se il futuro fosse arrivato prima. Si tratta di un mondo molto strano, ma chissà che qualcosa alla fine non si realizzi davvero. Abbiamo dato il supporto a questa manifestazione con convinzione».