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Casa: in pagamento da oggi il contributo all’affitto 2012


Un buona notizia per 799 famiglie pisane

mutui-casaAndranno in pagamento da oggi (lunedi 15 aprile) i versamenti per l’integrazione all’affitto del 2012, una boccata d’ossigeno molto attesa per ben 799 famiglie pisane alle prese con il morso della crisi economica. Un contributo pieno di 1.731 euro per i 583 nuclei di “fascia A” (ossia quelli che, con un reddito Ise inferiore ai 12.493,78 euro l’anno, si trovano nella categoria di bisogno più elevata) e ad uno, sempre pieno, di 912 euro per le 213 famiglie collocate “fascia B” (in cui, invece, si trovano i nuclei con redditi Ise e Isee annui minori, rispettivamente, di 27.614 e 15.320 euro).
Il risultato è decisamente importante, perchè la crisi economica generale fa sentire maggiormente i suoi effetti sulle famiglie più povere. E soprattutto perchè riuscire a centrarlo non era affatto scontato, specie dopo la decisione del governo di quasi azzerare il fondo nazionale per l’integrazione all’affitto che, solo per la Toscana, è sceso da 8,9 milioni ad appenda 628mila euro fra il 2011 e il 2012: «Ce l’abbiamo fatta grazie ad uno sforzo importante e congiunto di Comune e amministrazione regionale che, insieme, sono riuscite a supplire alle carenze del livello nazionale – ha sottolineato il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi durante la conferenza stampa di questa mattina (sabato 13 aprile) -: noi, infatti, abbiamo quasi raddoppiato il nostro contributo passando dai 264mila euro del 2011 ai 463mila dell’anno successivo, una scelta politica importante che, in un momento di pesanti difficoltà finanziarie anche per gli enti locali, ci è stata possibile solo grazie alla buona situazione del nostro bilancio. E che, comunque, avrebbe avuto un impatto assai minore se anche la Regione non avesse fatto pienamente la sua parte riconfermando per intero il proprio contributo di otto milioni di euro pure per il 2012, dato che 533mila di questi sono stati destinati al nostro territorio».
Conseguenza: nonostante i tagli del Governo, a livello comunale le risorse destinate all’integrazione all’affitto sono aumentate, passando dagli 887mila euro de 2011 ai 996mila dell’anno successivo. E lo stesso è accaduto per l’importo pieno degli assegni, ossia quello che viene riconosciuto a coloro che sono in regola con i pagamenti di tutte le dodici mensilità d’affitto, che è tornato ad aumentare dopo cinque anni di diminuzione pressoché costante: alle famiglie in “fascia A”, infatti, nel 2008 veniva riconosciuto un contributo annuo di 1.414 euro, sostanzialmente riconfermato nel 2009 (1.467 euro), per poi scendere poco sopra i 1.300 euro nel biennio 2010 e 2011, e per risalire in modo significativo solo l’anno scorso con 1.731 euro come illustra la tabella allegata che dà conto anche dell’andamento, del tutto simile, dell’entità del contributo per le famiglie in “fascia B”.
«Siamo contenti del sollievo che, pure quest’anno, nonostante i tagli, siamo riusciti a dare a tante famiglie pisane anche perchè la crisi fa male davvero soprattutto alle categorie più deboli – ha sottolineato al riguardo l’Assessore comunale alle politiche abitative Ylenia Zambito -: lo vediamo da tanti indicatori, incluso quelle delle famiglie che riceveranno il contributo integrativo all’affitto che sono leggermente diminuite, passando dalle 887 alle 799 di quest’anno perchè, purtroppo, molte di loro non riescono proprio a pagare il canone mensile. Ovviamente, non abbandoniamo nessuno, e chi non riceve più il sussidio perchè, per difficoltà economiche, non riesce più a pagare l’affitto, continua comunque ad essere seguito da Ufficio Casa e Società della Salute con gli altri strumenti che sono a disposizione per il sostegno alle famiglie indigenti». Intanto è già prossimo all’uscita anche il bando per i contributi integrativi del 2013: «Stiamo sistemando gli ultimi dettagli – conclude Zambito – ma entro fine mese sarà sicuramente in pubblicazione»